Che sanzione rischio per gli estintori

Sanzioni Estintori
Controllo Estintori Bar

Conosci la sanzioni che la tua attività rischia se non in regola con la normativa antincendio e il relativo obbligo sugli estintori.

 L’estintore è il presidio antincendio più diffuso ed utilizzato: la sua presenza è obbligatoria per legge, sia in luoghi privati, come gli uffici, che in quelli pubblici, come ospedali e scuole.

E’ obbligatorio avere l’estintore ?

Un estintore è obbligatorio in qualsiasi attività dove, oltre al titolare, è presente anche solo un dipendente. E’ chiaro che il quantitativo dei presidi dipende dal numero dei lavoratori e dalla grandezza del luogo, mentre il tipo di estintore (ad acqua, a schiuma, a polvere o a Co2) dipende dalla natura dell’eventuale incendio.

La normativa impone che ogni presidio debba avere un cartellino, dove saranno stabiliti:

  • il numero di matricola e tutti gli estremi del dispositivo;
  • tutti i dati dell’azienda addetta alla manutenzione dello stesso e della persona competente;
  • il tipo di estintore, la massa lorda e la carica effettiva dello stesso;
  • scadenze dei futuri interventi manutentivi e dei vari controlli;
  • il codice di riferimento o il punzone di chi si occupa del controllo dei dispositivi.

La manutenzione periodica dei dispositivi antincendio è regolata dalla norma UNI 9994-1:2013, che stabilisce cinque momenti di verifica: il controllo iniziale, la sorveglianza, il controllo periodico, la revisione programmata ed il collaudo.

Prima di iniziare l’attività manutentiva, è necessario scegliere la persona responsabile e l’azienda che dovrà occuparsene.

Ma cosa rischia la mia attività se non lo faccio ?

Il rischio per coloro che non si adeguano è davvero elevato. La mancata presenza di estintori può comportare una multa dai 2.000€ ai 10.000€ ed un possibile arresto dai 3 ai 6 mesi.

Sono uguali le pene previste in caso di mancata attività di manutenzione.
I rischi sono massicci anche in altre occasioni: omettere, ad esempio, la richiesta di rilascio o il rinnovo del certificato di prevenzione degli incendi, può comportare l’arresto fino ad un anno ed un’ammenda pecuniaria da 258€ a 2.582€.

Omettere la nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, invece, può causare una multa dai 5.000€ ai 15.000€ ed un arresto da 4 a 8 mesi.

Verifica ora la tua situazione, richiedi la nostra CONSULENZA ANTISANZIONE e smetti di buttare soldi in multe e rischiare la tua attività

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